Rumor e sentiment in calo per i brand del comparto baby

Perché le mamme italiane non rispondono bene agli stimoli online offerti dai produttori
del comparto Baby?

I Brand del comparto Baby sono ben consapevoli dell’importanza della rete per comunicare al proprio target in modo diretto. Ne è testimonianza il loro impiego di risorse, non solo economiche, e l’attenzione nelle strategie di animazione del web.
Allora, perché Rumor e Sentiment intorno ai principali Brand del Comparto Baby sono in calo?

Marketing Management, grazie a Innex®, monitora in modo continuativo il Rumor online dei principali Player del comparto Baby: complessivamente circa 4.400 documenti ogni mese rinvenuti online attraverso i quali le mamme italiane si confrontano e si scambiano informazioni sulle novità che riguardano marche e prodotti acquistati per i loro bambini.
Il dato presenta un trend negativo, che mostra riduzioni del Rumor di circa 110 documenti al mese (-2,3%).

Un dato importante e significativo se si pensa che nel novembre 2016 erano stati rinvenuti 6.495 documenti. Rispetto ai 4.427 documenti rinvenuti a giugno 2018, il calo complessivo registrato è pari al 31,8%.
Anche il Sentiment ha mostrato alcune criticità, evidenziando nel tempo un calo di reazioni Istintivo-positive (minore Identificazione con i Brand, -5,2%), compensato da una crescente componente Razionale-positiva (maggiore Adesione +8,7%).

Il dato mostra la tendenza ad apprezzare i prodotti in base alle loro caratteristiche qualitative. Una tendenza naturale, ma che non può e non deve andare a discapito della Brand Image né
della costruzione del valore del Brand.
Naturalmente i fenomeni osservati a totale comparto possono mostrare dinamiche differenti a livello di singolo Brand.

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