Rapporto fra Web Reputation e fatturato delle cantine italiane

Fare una stima di quanta parte del fatturato di una cantina sia imputabile alla sua web reputation è un’operazione di singolare complessità. La necessità di serie storiche lunghe, che riportano indietro nel tempo quando i social non avevano l’influenza di oggi e il bisogno di governare simultaneamente tutte le determinanti del fatturato rendono di fatto impossibile l’implementazione di modelli statistici di stima e previsione dell’impatto della web reputation sul fatturato delle cantine. Ciò nonostante, non è difficile convincersi che tale relazione esista e che fatturato e web reputation siano senza dubbio correlate positivamente.

Per dare evidenza a questo concetto, già unanimemente condiviso da tutti gli esperti di marketing, è possibile fare un’analisi della correlazione delle serie statistiche (web reputation e fatturato), pur supponendo in modo forzato che la relazione esistente fra le due variabili sia di tipo lineare (nient’affatto scontato).

Ordinando in modo crescente le cantine rilevate dal sistema Wine Reputation, a partire da quella con web reputation più bassa fino a quella con valori più alti ed accostando la serie del fatturato è stato possibile rilevare l’intensità della correlazione fra le due serie. Il coefficiente di Correlazione di Pearson è risultato pari a +0,32.

Il dato mostra che le due serie sono correlate positivamente, cioè al crescere della web reputation tende a crescere anche l’entità del fatturato. La relazione non è molto intensa (probabilmente neanche lineare), cioè il legame fra le due variabili non è molto forte. Del resto sarebbe illusorio affermare che la web reputation sia una delle principali determinanti del fatturato. Non è difficile convincersi che altri fattori intervengono in maniera più robusta nella determinazione delle performance (distribuzione, rete vendita, positioning, pricing, product, Image, customer care, customer satisfaction, fidelity, promotion, etc…, senza considerare i fattori esogeni).

Inoltre, le variabili influenti sulle performance delle cantine sono a loro volta correlate fra loro, capaci quindi di auto-influenzarsi vicendevolmente. Come se non bastasse, fra fatturato e web reputation esiste anche una certa biunivocità. In pratica, pur essendo vero che la web reputation ha impatto positivo sul fatturato, è vero anche il contrario: infatti la dimensione aziendale garantisce alla cantina una migliore visibilità, dunque contribuisce essa stessa a generare web reputation (o almeno a facilitarne la costruzione).

Per fare qualche esempio, la capacità di soddisfare i clienti può essere il frutto di un corretto positioning del brand, ed entrambe queste “abilità” se ben comunicate possono trasformarsi in web reputation per la cantina. Così come una grande cantina, il cui fatturato consente investimenti a scopo sociale, ha maggiori possibilità di generare un impatto positivo sul territorio, far parlare di se e quindi favorire il processo di crescita della web reputation, attirando a se il consenso dei propri consumatori, attuali e potenziali.

Ciò che è certo è che la comunicazione attraverso i Social Network, e più in generale attraverso il web, deve essere considerata una componente rilevante del

Marketing delle cantine che, sebbene a basso costo, può essere definita a tutti gli effetti ad alto valore per il consumatore.

Chi siamo