Quanto sono propense le mamme italiane ad utilizzare distributori automatici per l'acquisto di baby product?

Se sei un Baby Specialist, dovresti prendere in considerazione l’ipotesi di mettere fuori dal tuo negozio un distributore automatico di prodotti. È quanto emerge dalla ricerca realizzata da Marketing Management sulla propensione delle mamme italiane ad utilizzare tali distributori (Fonte: Panel Matercom®).

La mamma è una consumatrice esigente e selettiva, informata e ben organizzata. Essa si aspetta una shopping experience originale e personalizzata ed il coinvolgimento ne aumenta la propensione all’acquisto e la spesa media. Ma ha anche bisogno di risparmiare tempo, per garantire una buona organizzazione domestica.

Abbiamo chiesto ad un campione di mamme Matercom® di valutare l’iniziativa di porre all’esterno del proprio negozio di fiducia un distributore automatico di prodotti per bambini, verificando la propensione all’utilizzo e la gamma di prodotti desiderati da offrire all’interno del distributore. L’iniziativa è stata accolta positivamente dal 78% del campione: il 41% la ritiene molto interessante, mentre per il 37% si tratta di una proposta abbastanza interessante. Solo il 5% delle rispondenti ha dichiarato di non avere alcun interesse per l’iniziativa. Al di la dell’ottimo giudizio espresso, il target ha mostrato anche una buona propensione all’eventuale utilizzo del distributore. Il 73% delle rispondenti si è dichiarato propenso all’utilizzo (Certamente si 35%, Probabilmente si 38%).

Il dato sull’utilità dei distributori e sulla buona propensione all’utilizzo, viene confermato dal fatto che allorquando le famiglie rimangono sprovviste di un determinato prodotto ad orari in cui non è possibile acquistare presso i negozi, nel 58% dei casi non trovano una soluzione alternativa, e finiscono per rinunciare a quel consumo (indicatore di un bisogno rimasto insoddisfatto). Il 19% cerca una farmacia notturna nella speranza di trovare il prodotto, mentre il 20% si rivolge ad amici e parenti per verificare se hanno disponibilità del prodotto, per averlo in prestito.

Non è necessario un ampio paniere, bastano i prodotti emergenziali, cercando tutt’al più di garantire un buon assortimento: principalmente Pannolini (li cita il 77% delle rispondenti), che è un prodotto indispensabile ed insostituibile e per cui un’imprevista rottura di stock deve necessariamente essere compensata nel breve. A seguire, su percentuali di citazioni minori Salviette (50%), Soluzione fisiologica per il nasino (32%), Latte formulato (31%), Omogeneizzati (29%) e Biscotti (26%).

Tuttavia, le esigenze delle mamme moderne in termini di “acquisti emergenziali” non sono particolarmente significative: appena il 9% delle mamme italiane si trova a dover gestire “acquisti emergenziali” almeno 1 volta al mese, per cui il distributore rappresenta di più un servizio per fidelizzare la clientela che una ghiotta occasione di business.
Riguardo alle modalità, le mamme hanno indicato la possibilità di acquistare direttamente dal distributore inserendo banconote o bancomat e ritirando i prodotti in modo estemporaneo, soluzione scelta dal 72% delle rispondenti, preferendola ad una più complessa applicazione da smartphone per la prenotazione online di prodotti, con consegna diretta a casa (21%). Il 7% delle mamme Matercom® non ha espresso alcuna preferenza sulle modalità d’acquisto.