Come si è modificata la web reputation delle cantine italiane

Wine Reputation ha compiuto un anno. Adesso è possibile tirare le somme e verificare come si è evoluta la Web Reputation delle cantine italiane nell’ultimo anno, a partire dal IV Trimestre 2018 (primo periodo di rilevazione), fino all’ultimo aggiornamento disponibile, il III Trimestre 2019.

Nel III Trimestre 2019 l’impatto mediatico complessivo delle cantine appare in lieve aumento, con un numero medio di documenti per cantina pari a 55, a fronte dei 42 rilevati nel IV trimestre 2018. È questo il segno più evidente che la Discussione online intorno al vino va crescendo a fronte di un crescente interesse del pubblico a “leggere” contenuti che riguardano vini, etichette e cantine. Anche la Web Reputation media appare in lieve crescita, passando da 4,3 a 5,3, un trend che indica come i produttori di vino investano sempre più sul canale web, in social media management e nella costruzione della propria Brand Image.

Eppure c’è chi migliora il proprio posizionamento e chi ancora fa fatica a ritagliarsi uno spazio “più comodo” sul web. La Top Ten delle cantine relativa al IV Trimestre 2018 appare oggi superata, sebbene alcune cantine abbiano mantenuto nella sostanza il loro posizionamento, mentre altre hanno ceduto importanti posizioni scalando il ranking in senso opposto.

Cantine Settesoli, dalla 14a posizione, è oggi in testa alla classifica, con una Web Reputation pari a 52,1. Il risultato è frutto di un Rumor decisamente più elevato rispetto al passato (da 167 a 438 documenti) ed al contempo un Sentiment positivo espresso già alto nel 2018, ma ancora in crescita (dall’84% al 96%). L’appeal di Settesoli appare in miglioramento, con un numero crescente di Influencer che parlano della cantina (da 45 a 63) e una buona visibilità complessiva, pari a circa 60.000 visualizzazioni.

Consoli & Winexpress ha scalato 9 posizioni, passando dalla 10a alla 2a con un indicatore di Web Reputation più che raddoppiato rispetto al 2018 (da 21,9 a 46,2). Anche in questo caso sia l’impatto mediatico (Rumor, da 252 a 446) che il Sentiment positivo (da 71% a 84%) appaiono in crescita, ma l’appeal della cantina e la Visibility mostrano ancora grandi potenziali di sviluppo su cui far leva per il futuro.

Farnese Vini perde 2 posizioni, passando dal 1° al 3° posto della classifica con una Web Reputation comunque in crescita, da 35,0 a 44,4 un Rumor stabile e un Sentiment positivo ancora da valorizzare appieno. Antinori (dalla 6a alla 5a posizione), Donnafugata (dalla 4a alla 6a posizione) e Gruppo Italiano Vini (dalla 9a alla 7a posizione) rimangono nella Top Ten, con valori della Web Reputation sostanzialmente stabili o in lieve crescita.

Sorprendente la rimonta di Italo Cescon (dalla 35a alla 4a posizione), Cantine Pellegrino (dalla 23a alla 8a posizione), Cantine 4 Valli (dalla 91a alla 9a posizione) e Planeta (dalla 28a alla 10a posizione). Queste cantine hanno talvolta quadruplicato i valori della propria Web Reputation, il segno e la dimostrazione più evidente di come sia possibile sfruttare il Web per fare comunicazione positiva e re-branding.

In un mercato tanto polverizzato, come quello del vino, basterebbe individuare le giuste strategie e i giusti canali per ottenere grande visibilità, buona viralità e condivisione da parte di milioni di consumatori che ogni giorno solcano la rete alla ricerca di stimoli e informazioni. Una delle possibili strade passa attraverso la conoscenza ed il coinvolgimento dei giusti influencer

Schermata 2019-11-12 alle 12.51.38

Chi siamo